Bonus assunzioni SIISL: cosa cambia dal 1° dicembre 2026
Dal 1° dicembre 2026, per i benefici contributivi sulle assunzioni, l’offerta va pubblicata sul SIISL prima o insieme all’assunzione. Cosa fare.
Con bonus assunzioni SIISL si indica la regola per cui, dal 1° dicembre 2026, il datore di lavoro privato che chiede un beneficio contributivo finanziato con risorse pubbliche per un’assunzione deve pubblicare la posizione di lavoro sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), la piattaforma del Ministero del Lavoro, prima dell’assunzione o contestualmente. La regola nasce dall’articolo 14 del decreto-legge 159/2025, convertito dalla legge 198/2025. L’8 ottobre 2026 il Ministero del Lavoro ha comunicato di aver firmato il decreto attuativo, il decreto ministeriale n. 134 del 5 ottobre 2026.
Secondo il comunicato del Ministero, dal 1° aprile al 30 novembre 2026 la pubblicazione resta facoltativa. Dal 1° dicembre 2026, per le assunzioni per cui il datore di lavoro privato chiede benefici contributivi finanziati con risorse pubbliche, la pubblicazione sul SIISL diventa obbligatoria prima dell’assunzione o contestualmente. Il decreto è stato inviato agli organi di controllo: il testo sarà disponibile, dopo la registrazione, nella sezione Pubblicità legale del sito del Ministero.
Bonus assunzioni SIISL: cosa prevede la norma
Il comma 1 dell’articolo 14 riguarda i “datori di lavoro privati che chiedono benefici contributivi, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche, per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze”. Le finalità dichiarate sono la trasparenza nel mercato del lavoro, le pari opportunità, la tutela della salute e della sicurezza e il monitoraggio degli effetti dell’intervento pubblico. Ai fini del riconoscimento dei benefici, resta fermo l’obbligo di rispettare le norme su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo stesso articolo prevede che le comunicazioni obbligatorie di assunzione possano essere fatte anche tramite il SIISL, che la piattaforma esponga al datore di lavoro gli esiti della verifica dei dati autocertificati dalla persona che assume, e che le agenzie per il lavoro pubblichino sul SIISL tutte le posizioni che gestiscono.
Come funziona oggi, nella fase sperimentale
Dal 1° aprile 2026 la norma si applica in via sperimentale, come ha spiegato l’INPS con il messaggio n. 1153 del 31 marzo 2026, richiamato nella notizia dell’Istituto. In questa fase:
- l’offerta (la “vacancy”) si può pubblicare anche dopo l’assunzione: in quel caso il sistema la archivia subito e non la propone a chi cerca lavoro;
- deve essere coerente con la comunicazione obbligatoria, in particolare per datore di lavoro, tipo di contratto e profilo professionale;
- l’identificativo della vacancy si può indicare nel flusso Uniemens del lavoratore assunto con il beneficio;
- fino all’adozione del decreto attuativo, secondo il messaggio INPS del 31 marzo, i benefici si chiedono secondo le circolari e i messaggi INPS già pubblicati.
Per la fase a regime, nei termini che fissa il decreto, il messaggio INPS anticipa tre cose: vacancy pubblicata prima dell’assunzione o insieme a essa, collegamento univoco fra vacancy e comunicazione obbligatoria, identificativo della vacancy esposto nel flusso Uniemens.
Cosa fare adesso
Per un’impresa o un ente che assume con agevolazioni contributive, il cambiamento è soprattutto di processo: da dicembre la posizione va pubblicata sul SIISL prima dell’assunzione o contestualmente, quindi entra nel percorso di selezione. Il metodo che consiglio:
- Elencare le assunzioni previste da dicembre per cui si pensa di chiedere un beneficio contributivo, con il consulente del lavoro che segue le paghe.
- Decidere chi pubblica: il datore di lavoro o un suo delegato. Le modalità di abilitazione sono indicate sul portale Servizi Lavoro del Ministero e sul sito dell’INPS.
- Preparare l’offerta in coerenza con la comunicazione obbligatoria che sarà trasmessa: stesso datore di lavoro, stessa tipologia contrattuale, stesso profilo professionale.
- Mettere la pubblicazione nel calendario della selezione, al più tardi insieme all’assunzione, e conservare l’identificativo della vacancy per chi compila l’Uniemens.
- Provare la procedura adesso, finché è facoltativa, su un’assunzione agevolata di ottobre o novembre.
Da dicembre la pubblicazione è un passaggio richiesto a chi chiede il beneficio: va pensata dentro la selezione, non a cose fatte. Quando il decreto sarà pubblicato, conviene rileggerlo insieme alle istruzioni operative dell’INPS: i dettagli di dicembre li fissano quei testi.
Domande frequenti
Dal 1° dicembre 2026 bisogna pubblicare ogni assunzione sul SIISL?
Il comma 1 riguarda le assunzioni per cui il datore di lavoro privato chiede benefici contributivi finanziati con risorse pubbliche. Per le agenzie per il lavoro il comma 4 prevede la pubblicazione di tutte le posizioni che gestiscono.
Riguarda anche associazioni e fondazioni?
La norma parla di datori di lavoro privati che chiedono benefici contributivi, senza distinguere fra imprese ed enti non profit.
Il decreto è già in vigore?
La notizia del Ministero dell’8 ottobre conferma la firma del 5 ottobre e l’invio agli organi di controllo, ma non indica una data di entrata in vigore: va verificata nel testo registrato e pubblicato sul sito del Ministero.
Le comunicazioni obbligatorie vanno fatte sul SIISL?
È una possibilità, non un obbligo: dal 1° aprile 2026 si possono fare anche tramite il SIISL, in alternativa ai canali regionali.
Se la tua impresa o il tuo ente assume con agevolazioni e vuoi rimettere in fila selezione, consulente e paghe prima di dicembre, scrivimi a [email protected] con il numero di assunzioni previste e chi oggi segue il processo: ti rispondo con un primo orientamento su ruoli e passaggi. Qui trovi come lavoro sulla diagnosi organizzativa e sulla direzione operativa; sul tema delle scadenze che si perdono, vedi anche ricerca bandi per le imprese: perché si perdono opportunità.
